DICIASSETTE anni sono tanti e sono pochi.
Tanti se si contano gli incontri, gli amici, le folgorazioni, le energie.
Pochi, pochissimi, per fare fronte all’emozione della scoperta, alla responsabilità di
individuare una via e di sostenerla. Eppure, alla soglia della maggiore età, sono
forse anche un tempo giusto per farsi domande: perché un festival del teatro oggi?
Quale teatro? Perché a Calamandrana?
Teatro e Colline riparte da qui.
Si guarda indietro e poi intorno, respira lungo.
Ritrova il senso di una direzione diventando adulto.
Lascia nella valigia poche cose con cui proseguire: il rischio di una scelta, una voglia
antica e nuova, il “grazie” genuino a quanti, per vocazione prima che per mestiere,
reinventano instancabili la vita, consegnano segni sgrammaticati alla sintassi
mortifera e quotidiana che, volenti o nolenti, anestetizza occhi e orecchie,
cuori e cervelli.
Da martedì 24 a domenica 29 luglio 2007 la XVII edizione muove dalla Ricerca.
La rassegna La scena che cambia rinnova una missione: promuovere il
teatro che si interroga sul linguaggio, che sorprende, che sposta insieme
allo sguardo i confini, disarciona e non fa sconti.
In programma Accademia degli Artefatti, Crest, Mariangela Gualtieri, Massimiliano
Civica, Pippo Delbono, Roberto Latini, Teatrino Giullare.
Accanto, la sezione Teatro e società riavvolge i fili di una memoria presente
e passata per riflettere su chi siamo, tra canto e racconto.
Sul palco Armamaxa, Faber Teater, Massimo Carlotto, Teatro Cargo, Teatro del Rimbalzo,
Têtes de Bois.
T&C07 propone poi molto altro: musica, natura, momenti di convivialità.
E speriamo tutto quello che di un festival non si può dire ma solo provare.
Infine, Calamandrana, questo borgo arroccato tra Langhe e Monferrato.
Calamandrana è il festival.
Quassù – ci sono testimoni gli alberi e le pietre – crediamo a un Teatro che ha le
Colline per nome e destinazione, un po’ più in là del traffico congestionato e
delle ribalte.
Che si affaccia sul mondo e, una sera d’estate, ci sorprende in ascolto.
Stefano Labate